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Attività

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  • Cos’è una Pro Loco

    La Pro Loco è un’associazione senza fini di lucro che raccoglie volontari ed appassionati del territorio che vogliono sviluppare, insieme, delle forme di attrattiva turistica per la propria comunità. La Pro Loco è un’associazione: questo significa che tutto ciò che viene realizzato è il prodotto di tante teste. Le persone si riuniscono in un’associazione per perseguire degli scopi che non vogliono o non riescono a raggiungere da soli. La natura associativa della Pro Loco pone l’aggregazione come requisito inderogabile della loro esistenza. È un’associazione turistica: oggi il termine ‘turistico’ include moltissimi fenomeni, esistono infatti il turismo culturale, enogastronomico, sportivo, religioso…Ogni Pro Loco deve quindi cercare il proprio filone distintivo in accordo con la realtà in cui opera. Le Pro Loco mirano alla conservazione e alla valorizzazione delle risorse ambientali, paesaggistiche, storiche e culturali. Condizioni queste, che favoriscono lo sviluppo sociale, culturale e turistico delle località migliorando la qualità della vita sia dei residenti che dei turisti. Le Pro Loco sono state accreditate all’UNESCO nel giugno 2012 per la salvaguardia del patrimonio immateriale.

Un po' di storia delle Pro Loco

Le Pro Loco divengono nel tempo la prima forma di organizzazione che si occupa dell’offerta turistica delle singole località. Un impulso rilevante al loro sviluppo venne dato, negli anni Venti, dall’Ente nazionale Italiano per il Turismo, ma il primo vero riconoscimento arrivò nel 1958, al quale seguirono altre leggi, fino ad arrivare ai giorni nostri. Oggi, con la proliferazione delle destinazioni turistiche e la nascita dei molti modi di fare vacanza, il ruolo delle Pro Loco continua ad essere di primaria importanza nella sperimentazione di forme nuove di attrazione turistica.

Storia Legislativa

Le Pro Loco divengono nel tempo la prima forma di organizzazione che si occupa dell’offerta turistica delle singole località. La legislazione del 1926 destinerà alle Pro Loco la funzione della valorizzazione delle località meno turistiche, istituendo, dove i numeri lo giustificassero, le Aziende di cura e soggiorno. Ad oggi, con la proliferazione delle destinazioni turistiche e la nascita dei molti modi di fare vacanza, il ruolo delle Pro Loco torna ad essere di primaria importanza nella sperimentazione di forme nuove di attrazione turistica.

Funzioni attribuite alle Pro Loco

In Toscana le Pro Loco sono soggetti turistici riconosciuti dalla legge (Legge Regionale 20 Dicembre 2016, n° 86 – Testo Unico del Sistema Turistico Regionale – Art. 16 ), che attribuisce loro compiti di: • valorizzazione delle risorse naturali, culturali e storiche della località • realizzazione di iniziative di interesse turistico, ricreativo, sportivo e culturale a carattere locale • altre attività a carattere locale di promozione del turismo Le funzioni descritte dalla legge riguardano l’attività che questa finanzia. Ogni Pro Loco può poi personalizzare le proprie funzioni in accordo con il territorio in cui svolge le sue attività.

  • Scopi e obiettivi di una Pro Loco

    Ogni Pro Loco opera al fine di promuovere, valorizzare e migliorare il territorio nel quale opera attraverso una serie di attività che vanno dalla tradizione e folclore, all’accoglienza del turista, al coordinamento tra i vari attori del territorio, al miglioramento della vita del residente grazie alle azioni messe in campo. Lo scopo ‘turistico’ pone varie possibilità e può manifestarsi sia in forma diretta che indiretta. La Pro Loco si può definire ‘direttamente’ turistica quando realizza eventi e manifestazioni a scopo turistico. Si può tuttavia sostenere che il mantenimento di un tessuto sociale che renda vivibile una comunità è un’azione che ‘indirettamente’ va ad incidere in maniera positiva sul comparto turistico. Questo conferma la sua importanza nelle nuove forme di turismo che sono alla ricerca di esperienze ed emozioni che legano positivamente le persone ai propri territori.

  • Come Nasce la ProLoco San Miniato

  • L'Associazione Turistica Pro Loco di San Miniato viene costituita ufficialmente il 26 Maggio del 1966 da un gruppo di cittadini estremamente eterogeneo per estrazione sociale e professione : dall'impiegato al medico, dall'artigiano al farmacista, dal commerciante al professore, dall'operaio al semplice pensionato. La Pro Loco non ha mai avuto nessun tipo di implicazione politica, il che le ha sempre permesso, fin dalla sua fondazione, di agire in assoluta libertà e in modo sereno con tutte le amministrazioni comunali che si sono succedute negli anni. Alcuni tra i soggetti fondatori avevano iniziato già da tempo a lavorare “pro loco”, “per il luogo”, sentendo la necessità di far conoscere San Miniato e le sue potenzialità. La nostra città aveva,come adesso, molto da offrire sotto molteplici punti di vista, dal paesaggio alla storia, passando per la grande cultura : sede comunale, sede di Diocesi, sede della Cassa di Risparmio. San Miniato, nel corso della sua storia, ha dato i natali ad personaggi storici di grandissima rilevanza e altrettanti ne ha ospitati : dall'imperatore Federico II di Svevia a Carducci, da Pier delle Vigne a Franco Sacchetti, da Matilde di Canossa a Napoleone Bonaparte, fino ad arrivare ai suoi illustri cittadini più recenti come il pittore Dilvo Lotti o i fratelli Taviani. L'idea di costituirsi come associazione fu quindi solo l'esito di un percorso naturale che da sempre porta i sanminiatesi, proprio perchè estremamente orgogliosi delle proprie radici, a voler diffondere nel mondo la fama della Città della Rocca.

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